Descrizione
AVVISO PUBBLICO PER L’ASSEGNAZIONE DI UNITA’ ABITATIVE DESTINATE AI SERVIZI ABITATIVI PUBBLICI (SAP)
DOMANDE DAL 6 OTTOBRE 2026 AL 9 NOVEMBRE 2026
La domanda può essere inserita dal cittadino solo on line attraverso la piattaforma regionale: https://www.serviziabitativi.servizirl.it
È possibile fissare appuntamento al 039/9165965 solo il lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00 dal 25/09/2026 per ricevere assistenza presso le postazioni telematiche messe a disposizione dai Comuni d’Ambito:
- c/o Uff. Casa - SIM Via Garibaldi 17 Merate
- c/o Centro Famiglia Via della Misericordia 4 Casatenovo
È possibile fissare appuntamento al 0341/358311 int.4 per ricevere assistenza presso:
- Aler Lecco: presso la UOG di Lecco via Caduti lecchesi a Fossoli n.34
Si evidenzia tuttavia che anche in caso di assistenza presso le postazioni, la domanda deve essere inserita on line dal cittadino stesso che se ne assume la totale responsabilità
di ciò che dichiara.
COSA BISOGNA PORTARE PER INSERIRE LA DOMANDA?
- tessera CRS/CNS (Carta Regionale/Nazionale dei servizi) con PIN, richiedibile o ai Comuni aderenti o all’ASST, oppure credenziali SPID (richiedibile presso gli enti accreditati), oppure Carta d’identità Elettronica CIE con i codici PIN;
- marca da bollo da € 16,00 o carta di credito per il pagamento on line.
- copia cartacea dell’ISEE in corso di validità; per i nuclei di nuova formazione non ancora costituiti: ISEE in corso di validità delle famiglie di provenienza di ciascuno dei componenti la famiglia di nuova formazione;
- verbale di invalidità attestante la percentuale di invalidità riconosciuta se superiore al 66% (se posseduta);
- carta d’identità del richiedente ed eventuale permesso di soggiorno a lungo periodo. Vale il permesso di soggiorno biennale solo per coloro che esercitano attività di lavoro subordinato o autonomo;
- dati anagrafici e codici fiscali di tutti i componenti del nucleo familiare;
- indirizzo di posta elettronica e cellulare utilizzabile durante la compilazione della domanda.
- documenti inerenti l’abitazione se posseduti (Contratto d’affitto con la metratura, sfratto, antigenicità attestata da organi competenti, pignoramento…)
POSSONO PRESENTARE DOMANDA I NUCLEI FAMILIARI IN POSSESSO DEI SEGUENTI REQUISITI:
a) Cittadinanza (del richiedente): cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione europea; cittadini stranieri titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro ovvero stranieri che, in base alla normativa statale, beneficiano di un trattamento uguale a quello riservato ai cittadini italiani ai fini dell’accesso ai servizi abitativi pubblici;
b) Residenza o svolgimento (del richiedente): dell’attività lavorativa regolare in Regione Lombardia alla data della presentazione della domanda;
c) ISEE del nucleo familiare, non superiore ad euro 16.000,00 e valori mobiliari ed immobiliari non superiori a quelli indicati all’art. 5 dell’Avviso pubblico;
i sottoelencati requisiti devono essere posseduti dal richiedente e anche dagli altri componenti in nucleo familiare maggiorenni:
d) Assenza di titolarità di diritti di proprietà o di altri diritti reali di godimento su beni immobili adeguati alle esigenze del nucleo familiare, ubicati nel territorio italiano o all’estero;
e) Assenza di precedenti assegnazioni di alloggi sociali destinati a SAP per i quali negli ultimi 5 anni è stata dichiarata la decadenza o annullamento con risoluzione del contratto;
f) Assenza di dichiarazione di decadenza dall’assegnazione di alloggi SAP per morosità colpevole, in relazione al pagamento del canone di locazione ovvero al rimborso delle spese. Trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di decadenza dall’assegnazione, la domanda è ammissibile a condizione che il debito sia stato estinto;
g) Assenza di eventi di occupazione abusiva di alloggio o di unità immobiliare ad uso non residenziale o di spazi pubblici e/o privati negli ultimi 5 anni; trascorsi cinque anni dalla cessazione dell’occupazione la domanda è ammissibile a condizione che l’eventuale debito per danneggiamenti prodotti durante l’occupazione o fasi di sgombero sia stato estinto;
h) Non aver ceduto, in tutto o in parte, fuori dai casi previsti dalla legge, l’alloggio precedentemente assegnato o sue pertinenze in locazione;
i) Assenza di precedente assegnazione, in proprietà, di alloggio realizzato con contributo pubblico o finanziamento agevolato da soggetti pubblici, sempre che l’alloggio non sia perito senza dare luogo al risarcimento del danno.